Queen of Spades

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Un film di Pavel Lungin
Con Kseniya Rappoport, Igor Mirkurbanov, Ivan Yankovskiy, Evgeny Zelensky e Mariya Kurdenevich.
Prossimamente al cinema.

La storia del film è incentrata attorno alla grande opera lirica di Petr Il’ich Chaikovsky “La Dama di Picche” basata a sua volta su un poema di Pushkin.

Ma la storia del film è lontana dalla rappresentazione classica del capolavoro di lirica: il film trasforma questa opera in un thriller psicologico d’autore che riprende in modo originale la bizzarra e folle trama proposta da Pushkin.

Sophia Maier, una diva contemporanea,”la Maria Callas dei nostri giorni”, arriva nella sua città nativa per esordire nella regia dell’opera di Chaikovsky dove lei stessa canterà la parte della vecchia contessa. Andrey, un giovane cantante vuole ottenere  a tutti i costi il ruolo principale di Hermann. Lui seduce Lisa, la nipote di Sophia per avvicinarsi alla Diva. Andrey è disposto a tutto per arrivare al successo: per convincere Sophia di dargli la parte diventa un giocatore d’azzardo come il protagonista dell’opera. Spera di vincere a carte e nella vita, ma non capisce che vincere la Donna di picche è impossibile.

 

Il commento del regista:

“ Questo é un film che parla di tre persone che si amano e si tormentano a vicenda. Però al centro della storia è il personaggio enigmatico e affascinante di Sophia. Lei è famosa ma la sua carriera della cantante è ai sgoccioli. Ora diventare la regista dell’opera oltre a cantare è una sfida nuova con se stessa. Lei è una grande giocatrice d’azzardo e come ogni giocatore sfida se non Dio, almeno l’ordine del mondo. Ogni giocatore in qualche modo tenta di cambiare il mondo. Nel mondo di Sophia il talento e la passione regnano sovrani. Sophia è passionale e forse spregiudicata e ingovernabile, come una forza della natura che non distingue tra il bene e il male. Lei manipola sua nipote, suoi amici e seduce e rovina Andrey. Forse non capiremo mai cos’è a spingere Sophia: la malvagità o la grande passione per l’arte che si nutre di passioni devastanti. L’opera nella sue regia diventa un trionfo per questo.”

Bio del regista:

Pavel Longuine è nato nel 1949 a Mosca, figlio di un noto sceneggiatore Semion Longuine. Si è diplomato sceneggiatore nel 1980 a Mosca. Ha esordito nella regia a 40 anni con il film coprodotto con la Francia, «Taxi Blues», che gli è valso il premio miglior regia al festival di Cannes. Negli anni 90 il regista ha vissuto a Parigi, continuando a girare i film in russo. I suoi film sono stati campioni d’incassi da sempre, raccogliendo numerosi premi e diventando film cult. Il film «Le nozze», in concorso a Cannes, è stato premiato per il splendido lavoro degli attori. Nel 2007 il suo film «L’isola» è stato film di chiusura della Mostra del Cinema di Venezia. Il film successivo, lo «Zar» è stato presentato alla Quinzaine des Realisators. Questo film è stato ultima apparizione sullo schermo di un grandissimo attore russo, noto in Italia per i film di Tarkovskj, Oleg Yankovskij.  Al suo nipote Ivan è affidato il ruolo del protagonista nel nuovo film di Longuine «La donna di picche», atteso per il 2016.

 

GENERE:

Thriller psicologico